Con un filo
venerdì, 20 febbraio 2009Pubblichiamo un’insonne e lunare composizione - in forma di epistemologia del Sé - regalataci da Francesco Fillini come omaggio all’avvio di Codici
Con un filo di luce si riconosce ancora. Il bianco si esalta
nell’ombra, l’aspettare con l’attesa di dormire.
Ricordarmi di chiedere ad altri se a letto
si sentono diventare enormi. Il dito indice oleodotto,
la bocca betoniera, ignorare se il fenomeno abbia un nome.
Apro gli occhi per vedere se i contorni, se le fessure.
Qualche volta penso al mio colore preferito che non so conoscere.
