Codici
martedì, 3 febbraio 2009Codici, la testata, è l’unica cosa certa della Rivista di Poesie ai Tempi della Rete che Simplicissimus Book Farm ha deciso di pubblicare.
Codici è una parola arcaicamente iper-moderna perché evoca insieme, come la figura bifronte della lepre-anatra, l’attualità tecnologica di un “Codice sorgente” e la tradizione plurimillenaria di un “Codice di Hammurabi“. E’ una parola magica, un apritisesamo, un passe-partout per attraversare la Rete in cerca di poesia nelle sue forme più varie. Se è vero, infatti, che la Rete è straripante di poesie (e di riviste, blog, portali “poetici”) spesso proprio nella grande Rete la poesia “ama nascondersi” e farsi multiforme. Codici va in cerca di poesie e…codici.
A dirigere l’arditissima impresa, con l’aiuto di chi vorrà farsi avanti per dare una mano, saranno Antonio Tombolini e Matteo Pelliti
